Wine tasting: prateria americana vs sottobosco italiano

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Category : Food

Ed eccoci alle prese con la tasting list Zonin 2011, una bella esperienza che condivido con esperti e appassionati, come me, del buon bere e del buon mangiare. I protagonisti di questo secondo invio sono “di carattere”, fin dall’etichetta.

Appena li estrai dall’imballo noti immediatamente, senza ancora leggerne la provenienza, che appartengono a culture, territori, geografie differenti.

Il Chianti ha i colori della tradizione, mentre quella dell’Octagon (che riporta la riproduzione della pianta della dining room della villa di James Barbour, all’epoca proprietario della Tenuta) non potrebbe mai essere l’etichetta di un vino italiano o francese e questo piace a chi come me si occupa di comunicazione, perché “pretendiamo” di rintracciare immediatamente i caratteri distintivi di un prodotto. Trovo, inoltre, la veste del Chianti molto bella, perchè conferisce al vino una presenza preziosa e antica

Quale assaggiamo prima? Percorriamo le distanze a piccoli passi, iniziamo dal Chianti Classico 2007 di Castello d’Albola.

Il vino ha un colore rosso amaranto,  con un bouquet di sapori molto ricco, ma dolce; prevalgono, infatti, la ciliegia e l’amarena. Elegante, posato, è un vino “rotondo“. Come la marmellata calza a pennello con i formaggi, anche se penso sia un vino fedele, con il quale “non sbagli”, puoi usarlo a tutto pasto (anche nella quotidianità). Accompagna i cibi senza coprirne i sapori.

Cosa ho mangiato? Una buona parmigiana di melanzane fatta da me, un appropriatissimo Canestrato di Moliterno IGP (ripeto, con i formaggi è eccezionale), soppressata lucana e insalata di rape rosse.

 

Chianti classico Castello D'albola

Chianti Classico Castello D’Albola

Metti un sabato sera in casa e goditi l’Octagon, in compagnia di fusilloni napoletani al ragù.

In arrivo da Barboursville, Virginia, rosso rubino, profumo esotico, non tannico, corposo, ma fluido.  Prateria americana vs sottobosco italiano. E’, infatti, questo un vino “aperto”, al contrario del primo, che mi ha accolto al primo sorso, immediato, come sanno essere solo i nostri amici d’oltreoceano. Un vino generoso, che sprigiona però molta forza alcolica. Non ho individuato aromi particolari, qualche sentore di frutto rosso appena. Cosa molto importante: è un vino anche da giorno dopo, perfetto da bere in 2 puntate.

Octagon Barboursville

Octagon Barboursville

 

 

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[...] Passatordi sul suo blog Fucsiamerlot definisce il Chianti come un vino “rotondo”, elegante (termine che ricorre nei vostri [...]

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